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I Migliori ristoranti di Milano

Ambientazioni inusuali e menù bizzarri: sono queste gli ingredienti di alcuni dei ristoranti più particolari di Milano.

A Milano esistono numerosi ristoranti particolari dove mangiare non solo cose strane ma vivere esperienze bizzarre e fuori dal comune. Perchè accontentarsi del solito locale alla moda quando si può scegliere tra una varietà di posti stravaganti e di grande qualità? In questa guida vogliamo proporvi i ristoranti più insoliti di Milano e dintorni, dove mangiare in maniera alternativa senza rinunciare al gusto.

Taglio

Taglio è definito come un bar-emporio dallo stile country-chic, un progetto culinario che nasce, come si legge sul sito ufficiale del locale, “da una ragnatela di incontri, di nuove relazioni, di illuminazioni”. Dalla colazione alla cena, è consigliato prenotare per non perdere l’occasione di mangiare in questo posto particolare situato nei pressi di Porta Genova. Tra i primi si consiglia di assaggiare polenta e taleggio, mentre tra i secondi è d’obbligo la cotoletta sbagliata o la cassoeula con patate. La qualità dei cibi è alta, così come il prezzo.

 Bar Luce (Fondazione Prada)

Questo locale è stato progettato dal regista Wes Anderson e già solo per questo meriterebbe di essere visitato almeno una volta nella vita. Questo posto particolare in zona Ripamonti ricrea l’atmosfera onirica di un tipico caffè della vecchia Milano. Nasce al posto di una fabbrica di distillati e si trova all’entrata della Fondazione  Prada. Ci sono banconi, tavoli, flipper e juke box che richiamano gli anni Sessanta e Settanta. Si può bere un caffè, mangiare un dolce o un panino e prendere un cocktail: è aperto infatti dalla colazione all’aperitivo. I prezzi sono un po’ più alti della media. Il caffè viene 1,10 euro e le bibite in lattina 3 euro.

28 Posti

28 posti è un ristorante insolito perchè l’arredamento è ricavato quasi totalmente con materiali di recupero ed è stato realizzato dai detenuti del carcere di Bollate.

Una feritoia che si apre tra la cucina e la sala, dove sono esposti i progetti fotografici di Filippo Romano e ci sono solo 28 coperti, permette ai clienti di guardare la preparazione dei piatti.

Lo chef si chiama Marco Ambrosino ed è originario di Procida. Il suo menù, che cambia ogni due mesi con alcuni fiori all’occhiello come i tagliolini col porro fondente e la cipolla bruciata con fragoline di bosco fermentate, prevede vasta scelta anche per celiaci, vegani e vegetariani. Per quanto riguarda il prezzo, la media è di 20 euro a persona escluse le bevande.

ATMosfera

Tra i ristoranti più strani di Milano non poteva mancare ATMosfera, che è un locale itinerante. Si mangia infatti seduti su due tram storici e in movimento, che dal Castello Sforzesco, all’angolo con via Beltrami, fanno il giro della città. La partenza è prevista alle 20:00 e il giro dura due ore e mezza.

A bordo, oltre a tavoli e sedie, è presente anche la cucina, il guardaroba e la toilette. E’ consigliato prenotare, soprattutto perchè questo posto è preso d’assalto da turisti e curiosi tutti i giorni.

Ci sono tre tipi di menù tra cui scegliere, quello tipico milanese a base di carne, quello vegetariano e quello a base di pesce, ma si possono segnalare allo chef eventuali allergie o intolleranze alimentari. Il conto è quasi sempre sui 60 euro.

Polentami

Lo street food è particolare in questo locale in zona Isola-Porta Nuova. Il menù è tutto a base di polenta. Questa viene presa alla spina, sia nella versione bramata che in quella taragna, e al cliente non resta che personalizzarla con l’aggiunta di polpettine, ragù, salamini e chi più ne ha più ne metta a seconda dei propri gusti. I prezzi sono onesti e l’ambiente semplice per un pranzo o una cena veloci ma di grande qualità.

Beda House

Ambientazione storiche per Beda House, uno dei ristoranti inusuali di Milano, costituito da due sale diverse e collegato al locale “La Miniera”. Si tratta di una steak house allestita come una miniera, con tanto di rocce e oro. Ottime le birre e i panini come nei più classici pub inglesi, di cui conserva l’aspetta almeno all’esterno. Si possono guardare anche le partite di calcio del campionato di Serie A. Per il dopo cena, invece, l’atmosfera cambia e vi sentirete immersi in una chiesa gotica, con sculture, archi e colonne in cui ascoltare buona musica e bere qualche drink.

Il Maggiolino

A Maggiolino, in zona Navigli, si può ritornare bambini mangiando con le mani. E’ questa la particolarità del ristorante tra i più strani di Milano. Per la carne alla brace, i formaggi, le verdure, i dolci e qualsiasi altra portata sono bandite le posate. Ideale se si è con una comitiva numerosa. L’arredamento ricorda l’interno di un vecchio maggiolino. E’ possibile prenotare per feste di compleanno, addii al celibato e al nubilato e per cene di lavoro. Grazie ai maxi schermi, si possono anche guardare le partite della propria squadra del cuore tra un boccone e l’altro. Prezzi un po’ più alti della media, in genere non superiore a 30 euro a persona per un pasto completo.

Noi siamo molto curiosi di sapere cosa ne pensate, vi va di provarli e raccontarci la vostra esperienza?