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Cosa fare, vedere e mangiare a Lisbona

Cosa fare vedere e mangiare a Lisbona in 1, 2, 3 giorni o nel weekend!

Lisbona è una capitale affascinante, che regala panorami mozzafiato perché situata su un territorio collinare. La capitale europea posta più a Occidente, è una bellissima città ed è anche l’unica che si affaccia sull’Oceano Atlantico. Questo infatti le conferisce un’aria un po’ malinconica, ma anche una particolare luce e bellissimi cieli tendenzialmente sempre azzurri e tersi.

Salendo e scendendo tra le varie zone della città, con il tipico tram giallo, potrete ammirare gli affascinanti vicoli. Dall’imponente castello di São Jorge, il panorama si allarga sugli edifici in tinte pastello della città vecchia, sul Tago e sul ponte sospeso chiamato Ponte 25 de Abril. Troverete in giro per la città dei negozietti che vendono le tipiche piastrelle (raccolte nel Museo Nazionale Azulejo che espone cinque secoli di piastrelle in ceramica).

Per comprendere al meglio la città e il carattere dei suoi abitanti, vi consigliamo di ascoltare il Fado, le canzoni che i marinai portoghesi cantavano sulle navi con cui partivano alla conquista del mondo.

Scoprite i quartieri della città. Il più antico, l’Alfama vi stupirà con le facciate delle case con intonaco corroso, azulejos stinti, vicoli stretti dove risuonano musiche e voci. O il Bairro Alto, la Baixa, passando per Belem e il Chiado: queste zone vi mostreranno la vera identità culturale di Lisbona, vedere la gente del posto che compie azioni quotidiane o sentire il caratteristico e malinconico fado suonato in qualche localino tipico, farà di Lisbona la vostra casa.

Cosa vedere a Lisbona

Di seguito alcune meraviglie che è necessario vedere se vi recate in vacanza a Lisbona per 1, 2, 3 giorni o per il weekend.

La Baixa di Lisbona

baixa di lisbona

baixa di lisbona

Il cuore della città è il quartiere della Baixa, la parte cioè della città che dalle rive del Tago fino all’Avenida da Liberada.

Il terribile terremoto del 1755 ha completamente distrutto la città, che è stata poi ricostruita in modo impeccabile con una meravigliosa architettura neoclassica. La Baixa è considerato il simbolo di questa rinascita, di una ricostruzione fatta in modo preciso e accurato e di speranza. Il Marchese di Pombal, primo ministro del re Josè I, la volle ricostruire con molte strade dedicate esclusivamente ai pedoni e numerosi bar, ristoranti, negozi. Visitate la Praca do Commercio e l’Elevador de Santa Justa. Non dovete assolutamente perdervi la Praca do Rossio, con la sua pavimentazione bianca e nera che da un effetto di movimento, il mar largo come lo chiamano i lisboeti, costruita dai detenuti del Castello di Sao Jorge dopo il terremoto del 1755. Nella Praca do Rossio visitate anche la Stazione, un capolavoro in stile neo-manuelino con la caratteristica entrata a doppio ferro di cavallo.

Alfama a Lisbona

alfama lisbona

alfama lisbona

Salite su un tipico tram giallo, il famoso n. 28, mettetevi comodi, osservate il panorama che vi scorre rapidamente davanti, l’Alfama. Questo quartiere va scoperto solo in questo modo, soltanto dopo potrete mettere insieme tutti i pezzi del puzzle e capire cos’è realmente questo quartiere.

Il tram vi condurrà in vicoletti anche solo di 4 metri di larghezza: giocate a fare i ragazzini e toccate pure i muri dei palazzi, ma attenzione alla pendenza di alcuni.
Sotto il dominio arabo, l’Alfama ebbe il suo massimo sviluppo e fu residenza di nobili e commercianti.

I segni di quel periodo felice e lontano nel tempo rimangono nei dettagli nobili dei vecchi palazzi moreschi e nelle numerose fontane nascoste nei patii.
Vi innamorerete dell’atmosfera caotica e inafferrabile e della vita di Alfama.

Il Bairro Alto di Lisbona

lisbona bairro alto

lisbona bairro alto

Una visita merita assolutamente anche il Bairro Alto, che per un lungo periodo è stato la zona ricca della città, il quartiere che sceglievano per vivere le famiglie benestanti.

Ma dal 1800 il Bairro Alto si divise in due, da una parte quindi le famiglie aristocratiche e dall’altra i creativi, gli artisti squattrinati, le librerie, i ristoranti e gli antiquari.

Oggi il quartiere è scelto come luogo dei giovani e del divertimento, soprattutto nei fine settimana tra le chiacchiere e la musica di qualche esclusivo locale jazz. Se il Bairro Alto è il quartiere trendy e fantastico di notte, il Chiado è il quartiere elegante e alla moda durante il giorno. Infatti di giorno il Bairro alto non è molto vivo.

Il Chiado di Lisbona

Chiado lisbona

Chiado lisbona fonte foto:10cose.it

Il Chiado è il famoso quartiere dello shopping e del teatro di Lisbona, con una selezione di monumenti storici, teatri, negozi tradizionali e raffinati, interessanti café e ristoranti e librerie.

Il Chiado, gravemente danneggiato dalle fiamme nel 1988 e dai terremoti, è stato ricostruito così bene e in uno stile così fedele a quello originario, che passeggiando per queste strade non ci si accorge di nulla.

Chiado, che significa astuto e malizioso, è proprio una zona che rispecchia queste caratteristiche, come le caratteristiche di Antonio Ribeiro, poeta e frate, che veniva soprannominato “O Chiado“. Fu il quartiere preferito da Pessoa, malinconico poeta e scrittore portoghese, che si trovava spesso al caffè A Brasileira, che si trova in Rua Garrett, che amava molto e dopo trascorreva gran parte delle sue giornate. È d’obbligo una foto con la copia in bronzo del poeta seduto al tavolino del bar, che ricorda appunto ai turisti che qui Pessoa passava le sue giornate a leggere e scrivere.
Passate anche a visitare le imponenti rovine gotiche della Chiesa del Carmo, semidistrutta dal terremoto del 1755 e lasciata così, a futura memoria di quello che è stato.

Belém a Lisbona

belem lisbona

belem lisbona

Il quartiere di Belém è molto grazioso e ampio ed è qui che troviamo molte delle più importanti attrazioni turistiche della capitale, tra splendidi monumenti storici, come il Monastero dei Jerònimos ed il Padrão dos Descobrimentos (Monumento alle scoperte), affascinanti musei e giardini colorati e ben tenuti, il tutto lungo le acque dell’estuario del Tago. La sua storia è strettamente legata alle scoperte marittime: proprio da qui le navi portoghesi partivano in cerca di ricchezze e nuove terre da conquistare.

Merita sicuramente una sosta la Torre di Belém, realizzata per essere faro e fortezza del porto di Restelo. La particolarità del quartiere risiede proprio nello stile architettonico delle sue strutture che sono caratterizzate da gotico iperdecorato, il Manuelino.

Monastero de Los Jeronimos

Los Jeronimos monastero

Los Jeronimos monastero fonte foto:losapuntesdelviajero.com

Il Monastero de los Jeronimos, patrimonio UNESCO, è il più importante monumento di Lisbona e si trova nel quartiere di Belém. Fu costruito nel 1505 per festeggiare il ritorno dell’esploratore portoghese Vasco de Gama che aveva appena scoperto la rotta per l’India.

Questa importante meraviglia architettonica, prende il nome dai monaci dell’Ordine di San Girolamo, a cui fu donato dopo la costruzione. Il nome del quartiere prende spunto dalla chiesa di Betlemme dentro il Monastero, in cui sono ospitate le tombe di Vasco de Gama (sinistra) e Luis Camoes. La tomba di Fernando Pessoa, il più conosciuto scrittore portoghese si trova invece nel bellissimo chiostro, considerato il più bell’esempio di stile manuelino.

Tram, funicolari e ascensori di Lisbona

funicolare lisbona

Funicolare lisbona. fonte foto: animatedweb.it

Per apprezzare veramente Lisbona e scoprire pienamente tutta la sua bellezza, dovete muovervi in tram.
Fate un giro sulla leggendaria linea turistica 28 che vi farà scoprire tutto il quartiere dell’Alfama.
I tram di Lisbona sono leggendari, affrontano senza paura la pendenza di vicoli e vicoletti senza mai arrendersi. Lisbona, situata su un territorio collinare, è piena di funicolari e ascensori. Le funicolari sono la Gloria che sale verso il Bairro Alto, la Bica e la Lavra (la prima costruita in tutta Europa)L’ascensore è l’Elevador de Santa Justa, neo-gotica e in ferro, costruita a fine 800 da un allievo di Gustave Eiffel. Con i suoi 32 metri di salita e due cabine in legno spettacolari, porta direttamente nel Chiado, davanti alla Chiesa del Carmo.

Il Miradouro de Santa Luzia a Lisbona

miradouro santa luzia

miradouro santa luzia fonte foto:lisbona.info

Tutte le foto panoramiche che avete mai visto di Lisbona, sono fatte dal Miradouro de Santa Luzia, che sorge subito sotto al Castello de Sao Jorge, prendendo Rua da Saudade.

Questo capolavoro metà umano e metà naturale vi apre uno scenario da favola, i tetti dell’Alfama, l’orizzonte di Lisbona con le splendide azulejos (piastrelle decorate) che decorano il muretto del belvedere. Le azulejos sono una tradizione portoghese millenaria.
Dando per un momento le spalle del panorama, sulla facciata della chiesa di Santa Luzia, ci sono due splendidi mosaici di azulejos: uno raffigura il Terreiro do Paço (l’attuale Praça do Comércio) prima del terremoto del 1755 e l’altro i crociati alla riconquista di Lisbona. Vi consigliamo di andare al Miradouro verso l’ora del tramonto, magari con una birra in mano.

Cosa mangiare a Lisbona

Gli alimenti particolarmente tipici della cucina portoghese sono il bacalhau e Porto. Ma per deliziare il vostro palato, ci saranno molti altri sapori tipici, tutti da provare.

Per mangiare benissimo, assaggiare i piatti tipici e non pagare uno sproposito, dovete recarvi nelle tascas, caffetterie molto modeste gestite da famiglie portoghesi. La caratteristica di questi locali è che basta sedersi e, anche senza dir nulla, il vostro tavolo vedrà popolarsi di un sacco di antipasti, olive nere, affettati, formaggio di capra e prosciutto affumicato. 

Senza ombra di dubbio il bacalhau è il piatto forte della città, si dice che esistano ben 366 modi di cucinarlo, uno per ogni giorno dell’anno, più uno ovviamente per il 29 febbraio degli anni bisestili. Però anche alcuni piatti di carne meritano la vostra attenzione e il vostro palato. La caldeirada, uno stufato a base di diversi tipi di pesce e crostacei, il tutto ricoperto da erbe e pomodoro. Il cozido à portuguesa, stufato a base di carne e legumi, e il sarrabulho, con fegato di maiale o anatra marinata nel vino rosso e legato con il sangue di maiale. Il caldo verde è una zuppa a base di patate, cipolle, cavoli ricci e fette di salsiccia di maiale, spesso preparato durante le feste tradizionali portoghesi, come quelle in onore dei santi delle città. È d’obbligo accompagnare il vostro pasto con del buon Porto. Concludetelo invece con un pasteis de nata, tipico dolce locale.

Dove dormire a Lisbona

Trovare un posto dove dormire economico a Lisbona non è assolutamente un problema. Ci sono alberghi di ogni livello e sono molto diffusi i motel, gli hotel sulla strada. Potete anche scegliere, pagando un poco di più di prenotare una camera in una pousadas, dimore di grande valore storico che sono state adattate ad hotel.

I portoghesi preferisco alloggiare nelle pensao, tipiche pensioni a gestione familiare, molto confortevoli e accoglienti. Non mancano ovviamente anche i bed & breakfast per chi non vuole spendere tanto e gli appartamenti, che qui sono chiamati quartos, aparthotel o turismo de abitacao, per chi desidera una maggiore indipendenza.